Statuto

Articolo 1- Denominazione, natura, scopo, durata e sede

1.1. È costituita l’associazione riconosciuta denominata “Associazione Alumni dell’Almo Collegio Borromeo – ETS”, di seguito “Associazione”.

1.2 L’Associazione è indipendente ed apolitica, non ha scopo di lucro e si configura come “Ente del Terzo Settore” ai sensi e per gli effetti di cui al d.lgs. 117/2017.

1.3. L’acronimo “ETS” integra la denominazione sociale e può essere utilizzato dall’Associazione dal momento della sua iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e prima della entrata in vigore di quest’ultimo, dal momento dell’iscrizione nell’attuale registro di settore equiparato al RUNTS ai sensi dell’art. 101, comma 3, d.lgs. 117/2017.

1.4 L’Associazione viene costituita a tempo indeterminato e stabilisce la propria sede in Pavia, presso il Collegio Borromeo, Piazza Borromeo n. 9. Non costituisce modifica statutaria il trasferimento della sede nell’ambito del medesimo Comune.

Articolo 2 Finalità

2.1. L’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo una o più attività di interesse generale di cui all’art. 5, d.lgs. 117/2017, impegnandosi specificamente per la formazione universitaria e post-universitaria, la ricerca scientifica di particolare valore sociale, la tutela del patrimonio culturale e l’organizzazione di attività culturali e artistiche.

2.2 Per il perseguimento delle suddette finalità, l’Associazione, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri Alumni, svolge in favore degli stessi, di loro familiari o di terzi le seguenti attività:

a) sostenere l’attività ordinaria e straordinaria della Fondazione “Almo Collegio Borromeo” (la “Fondazione”) e del Collegio Borromeo di Pavia (il “Collegio”), gestito dalla  Fondazione medesima e destinato alla formazione universitaria e post-universitaria;

b) collaborare attivamente con il Collegio per ottemperare ai criteri di accreditamento previsti dai decreti ministeriali sui collegi di merito;

c) tener vivi e alimentare tra gli Alumni i legami con il Collegio, il senso di appartenenza alla comunità Borromaica, il principio dell’umanesimo Cristiano, i vincoli culturali e le tradizioni di collegialità favorendone i reciproci contatti;

d) tenere aggiornato l’elenco informatizzato degli Alumni, garantendone un ordinato e selettivo accesso attraverso il sito internet ufficiale della Associazione secondo le norme di tutela della riservatezza dei dati personali e di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei loro dati personali;

e) promuovere la pubblicazione a stampa o in altro formato, di testi volti a diffondere la conoscenza e il prestigio del Collegio, quali, a titolo esemplificativo, il Bollettino e i Quaderni Borromaici;

f) favorire, anche con forme di sostegno economico compatibili con le disponibilità finanziarie dell’Associazione e degli eventuali Fondi a essa collegati, la pubblicazione diretta o attraverso case editrici esterne di scritti scientifici degli Alumni o in onore o in memoria degli stessi;

g) curare la promozione di iniziative in favore degli alunni laureati o in corso di studi, rendendo concretamente efficace lo spirito di collaborazione e di solidarietà tra gli stessi, istituire premi e borse di studio;

h) garantire un  tutorato personalizzato e una offerta di attività culturali, educative e di formazione  professionale  integrative rispetto  ai  corsi  accademici per facilitare l’ingresso degli alunni, sia in corso sia già laureati, nei diversi settori della società e del mondo del lavoro, delle professioni, della ricerca scientifica, della vita accademica; promuovere e favorire ogni iniziativa volta a diffondere la conoscenza e ad accrescere il prestigio del Collegio in Italia e ali’estero;

i) organizzare conferenze, corsi specialistici, seminari di studio anche aperti al pubblico;

l) intrattenere relazioni con istituzioni universitarie e scientifiche, anche straniere, al fine di agevolare la permanenza presso il Collegio di studenti stranieri in Italia e di Alunni o Alunne all’estero.

2.3. L’Associazione può aderire o partecipare ad altre associazioni, enti, società o organismi di ogni natura purché perseguano scopi analoghi a quelli della Associazione e purché l’adesione o la partecipazione a essi possano risultare funzionali al perseguimento degli scopi dell’Associazione stessa.

2.4 L’Associazione può  svolgere attività diverse da quelle di interesse  generale purché  siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, in conformità a quanto stabilito dal decreto di cui all’articolo 6, d.lgs. 117/2017.

Articolo 3 Alumni e condizioni per l’ammissione

3.1. In ragione degli specifici scopi dell’Associazione, di essa possono far parte gli alunni e le alunne in possesso di laurea magistrale o a ciclo unico, che abbiano anche parzialmente compiuto gli studi in Collegio. La qualità di alunno si acquisisce con l’ingresso come studente in Collegio e si mantiene in perpetuo.

3.2. L’ammissione all’Associazione avviene su domanda dell’interessato, rivolta al Consiglio Direttivo secondo le modalità stabilite dal Regolamento approvato ai sensi dell’art. 7.8, lett. k. L’ammissione è comunicata all’interessato e annotata nel relativo libro o sito web degli Alumni; essa comporta l’integrale accettazione del presente Statuto.

Articolo 4 -Diritti e doveri degli Alumni

4.1. Ciascuno degli Alumni ha il diritto e il dovere di partecipare alla vita dell’Associazione nonché il diritto a essere informato sull’attività dell’Associazione e a beneficiare dei servizi che l’Associazione istituisce.

4.2. Ciascuno degli Alumni ha diritto di esaminare i libri sociali, ossia il libro degli Alumni, il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, nel rispetto delle tempistiche e modalità concordate col Tesoriere.

4.3. Ciascuno degli Alumni, all’atto dell’ingresso in Associazione e all’inizio di ciascun esercizio, è tenuto al versamento di una quota associativa ilcui importo viene stabilito dal Consiglio Direttivo. Sono esonerati dal pagamento della quota associativa gli Alunni del Collegio per i primi due anni dal conseguimento della laurea magistrale o a ciclo unico. Ciascuno degli Alumni non in regola con il versamento della quota associativa non può votare in Assemblea, né beneficiare dei servizi dell’Associazione, né ricoprire alcuna carica elettiva nell’ambito dell’Associazione.

4.4. Gli Alumni sono altresì tenuti:

a) a mettere a disposizione dell’Associazione i propri dati personali (nominativo, titolo, recapito personale o professionale, recapito telefonico e di posta elettronica) e aggiornare gli stessi, affinché l’Associazione stessa possa procedere al loro trattamento ai sensi delle normative UE e nazionale applicabili;

b) a far pervenire al Presidente dell’Associazione, affinché li rimetta, previa accettazione del Rettore, alla biblioteca del Collegio copia delle loro pubblicazioni, a segnalare le pubblicazioni di rilievo scientifico  al Presidente e al Segretario dell’Associazione e a dare comunicazione sulla propria carriera;

c) a manifestare, in ogni adeguato contesto, l’appartenenza alla comunità Borromaica palesando il proprio status di Borromaico nel proprio curriculum vitae.

4.5. L’appartenenza alla Associazione cessa:

a) per morte o recesso dell’Alumnus;

b) per scioglimento dell’Associazione;

c) per esclusione, deliberata con la maggioranza di cui all’art. 7.I O, dal Consiglio Direttivo, in caso di comportamenti ritenuti gravemente incompatibili con le finalità dell’Associazione.

Articolo 5 -Organi

5.1. L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli Alumni e prevede l’elettività delle cariche Associative.

5.2. Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea degli Alumni,

b) il Consiglio Direttivo,

c) il Presidente,

d) il Vicepresidente,

e) il Segretario -Tesoriere

f) l’Organo di controllo.

5.3. Tutte le cariche sono a titolo onorifico e gratuite. Il Consiglio Direttivo può riconoscere un rimborso spese a un proprio componente o a un delegato, purché opportunamente documentate e previamente autorizzate. Le cariche cessano per decorso del mandato, con proroga per i soli affari ordinari fino all’insediamento dei successori.

Articolo 6 -Assemblea

6.1. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno, di regola nel mese di maggio o comunque quando ne facciano richiesta scritta almeno trenta Alumni.

6.2. L’avviso di convocazione dell’Assemblea deve contenere l’indicazione degli argomenti ali’ordine del giorno, del luogo e dell’ora della riunione, illink per ilcollegamento e la votazione a distanza con mezzi elettronici e deve essere indirizzata all’ultimo recapito, ovvero all’ultimo indirizzo di posta elettronica comunicato dagli Alumni all’Associazione. Al fine del corretto esercizio del voto per posta elettronica, a ciascuno degli Alumni deve essere inviato, unitamente all’avviso di convocazione, il testo completo delle deliberazioni da adottarsi, con l’indicazione specifica delle modalità di esercizio e ricezione del voto, tra cui, in particolare, l’indirizzo a cui trasmettere l’opzione di voto e il termine entro cui è possibile esercitare il voto.

6.3. La convocazione deve essere effettuata almeno sette giorni prima della data fissata con il mezzo di comunicazione e/o pubblicità, anche con mezzi elettronici, deciso dal Presidente del Consiglio Direttivo e che sia idoneo a garantire una effettiva conoscibilità della convocazione medesima.

6.4. L’assemblea può svolgersi in via telematica con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/videocollegati, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 2370 cod. civ.

Gli aventi diritto al voto possono conferire, anche con mezzi elettronici, delega per la partecipazione all’assemblea e per esprimere il voto. Modalità di svolgimento delle sedute, di partecipazione per delega alle stesse, di espressione del diritto di voto, e ogni e qualsiasi altra procedura connessa, ivi incluse quelle di accertamento delle presenze e di legittimazione al voto, sono comunicate di volta in volta dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. Con il collegamento e la registrazione, ciascuno degli Alumni è considerato come presente all’assemblea In ogni caso, la riunione si intende svolta nel luogo ove siano presenti il Presidente e il soggetto verbalizzante.

6.5. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in sua assenza elegge essa stessa il proprio Presidente  fra  i  membri  presenti  del  Consiglio  Direttivo. Il Presidente dell’assemblea dirige i lavori e verifica che il diritto di voto sia stato esercitato  validamente; è assistito da un  Segretario  anche non Borromaico  e, se del caso, da due scrutatori scelti tra Alumni.

6.6. L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti, presenti o rappresentati, e assume in ogni caso le proprie deliberazioni a maggioranza semplice dei voti espressi dagli Alumni.

6.7. L’Assemblea:

a) nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo;

b) nomina e revoca i componenti dell’Organo di controllo;

c) approva il bilancio di esercizio e, ove richiesto, il bilancio sociale;

d) delibera sulle modifiche dello Statuto;

e) delibera in ordine a quant’altro possa concernere l’attività e lo sviluppo dell’Associazione  e sia sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo;

f) delibera sullo scioglimento dell’Associazione.

6.8. Tutti gli Alumni hanno diritto di partecipare e di intervenire ali’Assemblea con diritto di voto. Ciascuno degli Alumni esprime un voto. Il diritto di voto è sospeso in capo a quegli Alumni che non risultino in regola con ilpagamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo stabilisce le modalità per l’accertamento della legittimazione al voto.

6.9. Il voto può essere esercitato attraverso la partecipazione diretta ali’Assemblea, ovvero per delega. Ciascuno degli Alumni può farsi rappresentare da un altro Alumnus legittimato al voto ed intervenuto personalmente in Assemblea. La delega può essere rilasciata per iscritto o per posta elettronica. Ciascun Alumnus può rappresentare sino a un massimo di tre Alumni.

6.10. Degli argomenti trattati e delle deliberazioni adottate dalla Assemblea viene redatto verbale, firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. Esso è pubblicato in apposita sezione del sito Internet dell’Associazione in una pagina riservata all’accesso dei soli Alumni. Nei casi di Legge o quando il Presidente dell’Assemblea lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da Notaio.

6.11 L’Assemblea, nei casi di cui alle lett. d) ed f) del precedente comma 7, delibera come Assemblea straordinaria. In tali casi, è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli iscritti e le deliberazioni sono assunte con la maggioranza dei due terzi dei partecipanti.

Articolo 7 Consiglio Direttivo

7.1. Il Consiglio Direttivo persegue gli scopi dell’Associazione e dura in carica quattro anni. Il mandato è rinnovabile.

7.2. Il Consiglio Direttivo è composto da:

  • cinque membri eletti dall’Assemblea, con diritto di voto deliberativo;
  • quattro membri, non eletti dall’Assemblea con diritto di voto consultivo:

a) il Rettore del Collegio pro tempore;

b) un rappresentante degli Alunni IAlunne del Collegio;

c) un rappresentante dei precedenti presidenti del Consiglio Direttivo;

d) un rappresentante dei presidenti delle sezioni locali dell’Associazione;

7.3. Sono eleggibili quali componenti del Consiglio Direttivo gli Alumni in regola con il pagamento della quota associativa; lo svolgimento delle elezioni è disciplinato dal Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.

7.4. Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, un componente elettivo del Consiglio Direttivo cessi dalla carica, il Consiglio lo sostituisce, a maggioranza dei componenti rimanenti, scegliendo tra i candidati non eletti nel corso dell’ultima assemblea elettiva, tenendo conto del genere e della disciplina di laurea, così da assicurare una adeguata varietà nella composizione dell’organo. Il nuovo componente resta in carica fino alla scadenza del quadriennio del Consiglio Direttivo in carica.

7.5. Qualora, per qualsiasi ragione, venga a mancare la maggioranza dei membri del Consiglio eletti dall’Assemblea, s’intende decaduto l’intero Consiglio Direttivo. Il Presidente, in tal caso, convoca senza indugio l’Assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.

7.6. I Consiglieri eletti nominano a maggioranza il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario – Tesoriere, nonché i Presidenti dei Gruppi locali dell’Associazione.

7.7. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente o, in caso di sua inerzia, del Vice-Presidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce altresì quando ne sia fatta richiesta scritta da parte di almeno due dei membri con diritto di voto deliberativo.

7.8. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria e in particolare, ma senza che ciò possa essere inteso in senso limitativo, i seguenti compiti:

a) costituire commissioni, indire referendum tra gli Alumni e conferire incarichi speciali a Consiglieri o a Alumni per lo svolgimento di determinate attività sociali;

b) stabilire il programma di attività dell’Associazione e dare corso alla sua attuazione, nonché individuare le attività diverse da quelle di interesse generale eventualmente da svolgersi nei limiti fissati dalla legge;

c) determinare la quota sociale annuale; agli Alumni di età inferiore ai trent’anni può essere riconosciuta una riduzione della quota fissata per gli altri Alumni;

d) decidere sull’ammissione e sull’esclusione degli Alumni;

e) redigere, alle condizioni stabilite dalla legge, il bilancio consuntivo e preventivo dell’Associazione, nonché, ove richiesto, il bilancio sociale;

f) convocare l’Assemblea degli Alumni;

g) attribuire deleghe e connessi poteri di firma ai Consiglieri;

h) indire bandi per il conferimento di borse di studio e sussidi di perfezionamento; promuovere pubblicazioni;

i) promuovere iniziative e manifestazioni, di àmbito nazionale o internazionale al fine di accrescere la conoscenza e il prestigio del Collegio e più in generale a perseguire gli scopi dell’Associazione;

j) proporre le modifiche statutarie, da sottoporre al voto dell’Assemblea;

k) votare regolamenti per disciplinare nel dettaglio gli aspetti della vita associativa che li richiedano;

l) redigere, in conformità con le norme di legge applicabili e il presente Statuto, disposizioni e procedure per disciplinare e regolare modalità di svolgimento delle sedute delle assemblee telematiche, delle deleghe di partecipazione e della espressione del diritto di voto come mezzi elettronici, nonché del conferimento di deleghe del diritto di voto.

7.9. Il Consiglio Direttivo si riunisce, nella sede sociale o altrove, su convocazione del Presidente. La convocazione deve essere inviata tramite posta elettronica o altra idonea tecnica di comunicazione a distanza a tutti gli aventi diritto di intervento almeno sette giorni prima della riunione, con indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, del luogo e dell’ora della riunione. Le riunioni sono valide quando è intervenuta – personalmente o attraverso mezzi di telecomunicazione – almeno la metà dei Consiglieri con diritto di voto deliberativo.

7.10. Le deliberazioni sono validamente assunte se riportano il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri intervenuti con diritto di voto deliberativo. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Le proposte di modifica allo Statuto debbono essere votate all’unanimità.

7.11. Degli argomenti trattati e delle deliberazioni adottate viene redatto verbale. I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo sono resi pubblici mediante inserimento di loro copia integrale sul sito Internet dell’Associazione.

7.12. Annualmente il Consiglio Direttivo presenta all’Assemblea un rendiconto della propria attività e della propria gestione.

Articolo 8 -Presidente e Vicepresidente

8.1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei consiglieri con voto deliberativo e ha la guida della politica associativa, di concerto con i membri del Consiglio; egli ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio. In caso di assenza o impedimento del Presidente, i suoi poteri sono esercitati dal Vice Presidente, che è designato dal Presidente, o, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano.

8.2. Il Presidente, salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione nel Consiglio di amministrazione del Collegio e eventualmente della Fondazione.

8.3. Il Presidente resta in carica per tutta la durata del Consiglio Direttivo. Qualora il Presidente cessi per dimissioni o altro motivo, il Vice Presidente, assume carica di presidente.

Articolo 9 – Segretario-Tesoriere

9.1. Il Segretario-TesoriereèelettodalConsiglioDirettivoamaggioranzadeiconsigliericonvoto deliberativo tra i suoi consiglieri e ha:

a) poteri di firma relativamente agli atti di disposizione patrimoniale e può conferire deleghe per i pagamenti o per l’operatività sui conti intestati all’Associazione;

b) il compito  di curare  la redazione  dei verbali  delle riunioni  dell’Assemblea  e del  Consiglio Direttivo e, di concerto con il Presidente, di eseguire le relative delibere.

Articolo  10 Organo di controllo

10.1. Nei casi previsti dalla legge, l’Assemblea nomina un organo di controllo, anche monocratico, che resta in carica per tre esercizi. I relativi poteri, doveri e competenze, le cause di ineleggibilità e decadenza, le ipotesi di cessazione dall’ufficio e i relativi effetti sono quelli stabiliti dalla legge.

10.2. L’organo di controllo, oltre ai compiti indicati nell’art. 30 del d.lgs. 117/2017, può altresì esercitare, al superamento dei limiti previsti dalla normativa di volta in volta vigente e se composto in modo conforme a quanto previsto dalla legge, la revisione legale dei conti.

10.3. Fatto salvo quanto sopra indicato, nei casi previsti dall’art. 31 d.lgs. 117/2017, la revisione dei conti dell’Associazione è esercitata da uno o più revisori, persona fisica o società di revisione, iscritti nel Registro istituito presso il Ministero dell’Economia.

10.4. Fuori dalle ipotesi di nomina obbligatoria previste dalla legge, l’Associazione non ha organo di controllo o revisione legale dei conti, salva contraria decisione dell’Assemblea.

Articolo 11 Patrimonio sociale, entrate e bilancio, rendiconto economico-finanziario, devoluzione del patrimonio residuo

11.1. Alle esclusive necessità inerenti il perseguimento delle finalità di cui all’articolo 2 sopperisce il patrimonio dell’Associazione.

11.2. Il patrimonio sociale è costituito e alimentato da:

a) beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;

b) eventuali fondi di riserva creati dal Consiglio Direttivo con eccedenze di bilancio;

c) quote associative;

d) proventi derivanti dall’attività dell’Associazione;

e) rendite dei beni mobili o immobili costituenti patrimonio;

f) sovvenzioni in denaro di enti pubblici e privati o di persone fisiche, donazioni, lasciti ereditari, rendite od oblazioni;

g) donazioni a Fondi speciali appositamente istituiti.

11.3. I versamenti associativi sono a fondo perduto. In nessun caso, neppure in caso di scioglimento dell’Associazione, di recesso o di esclusione dell’Alumnus, può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all’Associazione. I versamenti non creano altri diritti di partecipazione. Le quote sociali sono intrasmissibili e non sono rivalutabili.

11.4. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

11.5. L’esercizio sociale dell’Associazione va dal primo aprile al trentuno marzo dell’anno successivo.

11.6. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, in termine utile per poi presentarlo ali’Assemblea degli Alumni ai fini della sua approvazione secondo quanto previsto dal presente statuto.

11.7. Il bilancio di esercizio dovrà essere redatto nel rispetto di quanto previsto dall’a rticolo 13 del Codice del terzo settore, e dunque:

  • potrà  avere la forma del rendiconto  per  cassa, qualora l’Associazione  abbia entrate non superiori a 220.000 €;
  • in caso contrario, dovrà essere formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l’indicazione dei proventi e degli oneri, e dalla relazione di missione che illustra leproposte di bilancio, l’andamento economico e finanziario e  le modalità di perseguimento delle finalità statutarie;
  • dovrà in ogni caso essere redatto in conformità alla modulistica definita con decreto ministeriale, ove disponibile;
  • dovrà documentare, a seconda dei casi, in un’annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella relazione di missione, il carattere strumentale e secondario delle attività diverse da quelle di interesse generale eventualmente svolte dall’Associazione ai sensi dall’articolo 6 del Codice del Terzo settore.

11.8. Se l’Associazione ha entrate annue superiori a un milione di euro, essa sarà inoltre tenuta a redigere un bilancio sociale secondo le apposite linee guida ministeriali, a depositarlo presso il Registro unico nazionale del Terzo settore e a pubblicarlo sul proprio sito Internet.

11.9. Se l’Associazione ha entrate annue superiori a centomila euro, essa dovrà pubblicare annualmente, anche in forma anonima, e tenere aggiornati nel proprio sito Internet gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli Alumni.

11.10. Il bilancio di esercizio, nonché i rendiconti delle raccolte fondi svolte nell’esercizio precedente, dovranno altresì essere depositati entro il 30 giugno di ogni anno presso il Registro unico nazionale del Terzo settore.

11.11. In caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore competente, alla Fondazione “Almo Collegio Borromeo” o ad altri Enti del Terzo Settore, con finalità analoghe, secondo le disposizioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 12 Gruppi locali

12.1. In ogni provincia, raggruppamento di province o regione o Paese estero possono essere costituiti Gruppi locali dell’Associazione. I Presidenti di ciascun Gruppo locale sono nominati dal Consiglio direttivo e uno di loro, dagli stessi nominato, partecipano al Consiglio Direttivo, con voto consultivo.

Articolo 13 Norma di  rinvio

13.1. Per quanto non previsto nel presente Statuto o altrimenti stabilito, si rinvia al d.lgs. 117/2017 e, in generale, alle leggi vigenti in materia di associazioni senza finalità di lucro.

Articolo 14 Norme finali e transitorie

14.1. I membri elettivi del Consiglio Direttivo in carica nel momento della entrata in vigore dello Statuto sono confermati sino al rinnovo che avverrà applicando le norme previste dal presente Statuto.

14.2. Ogni riferimento al RUNTS contenuto nel presente statuto assume efficacia a partire dal momento di operatività di tale registro.

14.3. Il Presidente è autorizzato ad apportare al presente statuto ogni ulteriore modifica o integrazione necessaria ad adeguarlo a sopravvenute disposizioni legislative o regolamentari il cui rispetto sia necessario ai fini dell’iscrizione dell’Associazione al RUNTS anche per effetto di trasmigrazione, fatto salvo ilpotere di ratifica da parte dell’Assemblea degli Alumni.

Associazione

Regolamento

Gruppi Locali

Donazioni

Contatti

Associazione Alumni Collegio Borromeo

Sede legale: Piazza Borromeo, 9 – Pavia

Tel +39 0382 3951 (portineria del Collegio Borromeo)
Mail: associazione@alumnicollegioborromeo.it

Lun – Ven 8:00 – 20:00

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